Federalismo_img1.gif Federalismo
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Costituzione della Repubblica Italiana
Art.5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
The Republic, one and indivisible, recognizes and promotes the local autonomies; puts into effect in the services that depend on the State the widest administrative decentralization; adapts the principles and the methods of its legislation to the requirements of the autonomy and of the decentralization.
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Fasi della Riforma
Steps of the reform
 
1.
Fase 1
Step 1
Federalismo Italiano
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LE CENTO CITTÀ D'ITALIA
 ITALY OF THE PROVINCES
THE HUNDRED CITIES OF ITALY
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Lo Stato Italiano ha circa 150* anni, le Regioni circa 40* e i Comuni più di mille. Questo è il dato italiano: siamo una terra di Comuni. Le Regioni vanno pensate come un elemento federativo di Province e deciso dalle Province, su scala anche del tutto diversa dall'attuale.
Le Regioni sono elemento del federalismo europeo, non certo di quello italiano. La Regione deve diventare, opportunamente dimensionata, il mattone dell'Europa, con confini che possono benissimo prescindere da quelli nazionali. Il federalismo italiano va invece basato, per essere solido e per rendere solido quello europeo, sui Comuni e sulle Province.  
* anno di riferimento 2010 
The Italian State is approximately 140* years old, the Regions are slightly above 30* and the Municipalities more than thousand. This is the Italian data: we are the country of the Municipalities. The Regions have to be thought like a federation of Provinces and decided by the Provinces, on a scale also totally different from the existing sizes. 
The Regions are elements of the European federalism, certainly not of the Italian.   The Region must become, accurately dimensioned, the brick of Europe, with borders which can well overcome the ones of the single present nations. The Italian federalism has to be instead based, for being solid and in order to make solid the European federalism, on the Municipalities and on the Provinces.
*reference year 2010
 
Mappa delle regioni transfrontaliere
Crossborder regions map

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2.
Fase 2
Step 2
Federalismo Europeo
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LE CENTO REGIONI D'EUROPA
EUROPE OF THE REGIONS
THE HUNDRED REGIONS OF EUROPE
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Il federalismo europeo si configurerebbe pertanto (in tempi successivi ed una volta sanate le ridondanze statali nazionali secondo un piano a medio termine convenuto) come Europa delle Regioni.
Queste Regioni sarebbero ricostruite attraverso il contributo diretto dei cittadini che sceglierebbero la loro aggregazione in Regioni di caratura europea delle loro Comunità Provinciali, divenute nel frattempo unità sane, efficienti ed idonee ad iniziare un percorso di ideale gestione della sussidiarietà e della solidarietà, questa anche a livello globale una volta confluite le Regioni nella grande Europa Federale
Nell'Europa delle Regioni, i Governi Nazionali attuali scomparirebbero del tutto, non le Identità Nazionali (Repubblica Italiana con il presidente della Repubblica Italiana eletto a testimone ed a promotore dell'Italianità dei suoi valori e delle sue tradizioni in Italia e nel mondo, il Regno di Spagna, ecc..), e le Regioni, come gli Stati del federalismo americano, risponderebbero attraverso la Camera dei Rappresentanti del popolo europeo ed il Senato delle Regioni Europee al Collegio dei Cinque Presidenti, i quali, a turni di un anno ciascuno, presiederanno per cinque anni la Federazione delle:
The European federalism would be shaped therefore (afterwards and once healed the national inefficiencies according to a mid term plan) as Europe of the Regions.  
These Regions would be reconstructed through the direct contribution of the citizens, who will choose their aggregation in Regions of European size of their Territorial Communities (E.g. Provinces) , become in the meantime healthy units, efficient and able to begin a way of ideal management of the sussidiarity and the solidarity, that also at a global level once the Regions have flown in the great European Federation.
In the Europe of the Regions, the today existing National Governments will disappear at all, but not the National Identities (Italian Republic with the elected president of the Italian Republic to witness and promote the Italianism of its values and its traditions in Italy and in the world, the Reign of Spain, etc.), and the Regions, like the States of the American Federalism, will refer through  the House of Representative of the European people and through the Senate of the European Regions to the Board of the Five Presidents, who, one year each, will lead for five years the Federation of the:
3.
Fase 3
Step 3
Federalismo Europeo
Fase opzionale, dipendente dalla necessità di dare una configurazione più personalizzata alle aree culturali, storiche ed economiche (dipendentemente ad esempio dal possibile raggruppamento dei paesi utilizzatori dell'Euro e di quelli non utilizzatori).
Optional phase, depending on the need to write a custom configuration to the cultural, historical and economic areas (eg depending on the possible grouping of countries Euro Euro users and the ones non- users).
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EUROPEAN MACRO REGIONS
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Il cittadino europeo ha in sé una identità di popolo, ad esempio come:
1. Popolo cattolico latino/mediterraneo
2. Popolo germanico mitteleuropeo
3. Popolo anglo-scandinavo
4. Popolo slavo ortodosso
5. Popolo mussulmano di origine balcanico -   asiatica
Ciascuna di queste macro identitàstrutturata in rete regionale, insieme costituiranno la struttura del federalismo europeo dando vita all'ultima fase della sua costruzione:
The European citizen has an identity of people, for example as:
1. Catholic-Latin/Mediterranean people
2. Middle European German people
3. Anglo Scandinavian people
4. Slav-orthodox people
5. Moslem of Balkan - Asiatic origin people
Each of these macro identities structured in regional network, together they will shape the European federalism thus enabling the last phase of its construction:
progettazione su scala planetaria dell'idea di una coesistenza, di un "foedus" tra grandi spazi culturali Europei "Macro Regioni o Federazione di Nazioni in Grandi Spazi Culturali Omogenei" concepiti come autonomi e necessari.
"La costituzione di un duplice livello di cittadinanza, in cui quello più "universale" non elimina le specificitànazionali, ma incrementa e più efficacemente tutela i diritti che in esse sono maturati, è "romana" nella sua essenza. Una cittadinanza europea che non richiede un Popolo europeo, una Nazione europea, ma una società come federazione di popoli e nazioni, è idea romana. Una cittadinanza estranea ad ogni pregiudizio etnico- razziale, fondata sulla "concordia" politica, e un'idea di "concordia" che non considera il conflitto come distruttivo, ma che proprio dal conflitto si rigenera e rinnova, sono energie costituenti l'unione politica europea che solo dalla memoria della "radice romana" possono venire.
Senza una tale "identità" europea, con un'Europa dove la sovranità popolare non si esercita, di fatto, su scala continentale, dove "nationes, civitates, gentes" sono ancora "prigioniere degli "Stati nazionali" con un'Europa incapace di rappresentare la "propria" comunità plurale, ridotta alla sua dimensione tecnico economica (l'unitàeconomica, sia chiaro, rimane una "conditio sine qua non") e ad una sola delle sue dimensioni geo- politiche (quella atlantica), sarà impossibile equilibrare le tendenze fisiologiche della politica "imperiale" americana, il suo secolare indirizzo "monologante (**)", .."
(Massimo Cacciari, Ancora sull'idea di Impero, MicroMega 4/2002 pagg.185..196).
(**)
Quest’articolo fu scritto solo pochi anni orsono. La politica imperiale americana oggi deve fare i conti con un mondo verso il quale sul monologo statunitense non basta a programmare il futuro. Altri imperi sorgono in clima di competizione politico economica con il'impero statunitense, e già mostrano segni di superiorità nell'ambito di una stessa filosofia di sussistenza, quelle finanziario - economica. Siamo cioè passati in pochi anni dal monopolarismo statunitense al multipolarismo che abbraccia l'intera superficie del globo.
In quest’ambiente e sotto questi panorami il ruolo dell'Europa come configurato in queste pagine diviene non più un'opzione accademica ma una necessità di sopravvivenza per noi e per i nostri figli.
planning on planetary scale of the idea of a co- existence, of a "foedus" among great European cultural spaces "Macro Regions or Federation of Nations in Great Homogenous Cultural Spaces" planned as independent and necessary .
The constitution of a twofold level of citizenship, in which the more "universal" one does not eliminate the national specificities, but increases and more effectively protects the rights which have been matured there, is "roman" in its essence. A European citizenship, which does not demand a European People, and European Nation, but a society like federation of people and nations, is roman idea. A citizenship stranger to every ethnic- racial prejudgment, founded on the "political concord", and an idea of "concord" that does not consider the conflict as destructive, but which, just by the conflict, is regenerated and renewed, are constituent energies of the European political union, which can come only from the memory of the "roman root".
Without such an "European identity", with an Europe where the popular sovereignty does not exercise itself, in fact, on continental scale, where "nationes, civitates, gentes" are still captive of the" national States" with an Europe incapable to represent its "own" plural community, reduced to its economic technical dimension (the economic unit, it's absolutely clear, remains a" conditio sine qua non") and to only one single of its geopolitical dimensions (that Atlantic one), it will be impossible to balance the physiological tendencies of the American "imperial" politic, its secular "monologue wise (**)" address,.."
(Massimo Cacciari, Ancora sull'idea di Impero, MicroMega 4/2002 pagg.185..196).
(**)
This article was written just a few years ago. The American imperial policy today must face a world to which the U.S. monologue is not enough to plan for the future. Other empires arise in a climate of political and economic competition with U.S.A. empire, and already showing signs of superiority in the philosophy of living, the financial - economic activity. We saw in the past few years a development from the American unipolarism to a world wide multipolarism that covers the entire surface of the globe.
In this environment and under these views, the role of Europe as configured in these pages becomes no longer an academic option but a necessity of survival for ourselves and our children.
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opzione generale
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proposta emersa a seguito del pericolo immediato di default di un paese europeo, la Grecia, allo scopo di salvare la costruzione europea con provvedimento adeguato rispetto ai rischi di coinvolgimento nel default di tutto il sistema Europa
(sottoposta in data 29 maggio 2011 al Presidente Napolitano)
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lunedì 18 luglio 2011
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(Riferimenti)
Macro Regioni Europee secondo ONU, Consiglio delle Regioni e dei Comuni d'Europa
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Predominant religious heritages in Europe
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     ██Roman Catholicism
    
██Orthodox Christianity
    
██Protestantism
     
██Sunni Islam
    
██Shia Islam
     
██Judaism
    
██Buddhism