
CONCLUSIONI DEL FORUM
Presso la Mailing List Pro-Prodi@IT.net
PREAMBOLO DI CONCLUSIONE
Il Forum che è iniziato il 14 aprile 1997, si conclude il 31
dicembre 1997.
La partecipazione ai dibattiti è stata piuttosto sottotono agli inizi, nell'ultima
quindicina di aprile, anche causata da contrattempi di organizzazione.
Dal maggio a fine luglio si è invece svolto un vigoroso dibattito contro ed a favore dei
principi del federalismo, con una fase di completo riposo durante l'esodo estivo delle
vacanze di agosto.Ciò nonostante, a tutto agosto, potevamo vantare il contributo di oltre
500interventi al dibattito che potrete verificare sulla Webpage del Forum ospitata presso
: http://www.causacomune.org
I messaggi sono stati archiviati per nome di partecipante, soggetto ed altri
"cross-reference" di facile lettura.
Non abbiamo ancora aggiornato gli archivi da settembre a chiusura del Forum,ma possiamo
stimare che il numero totale degli interventi si aggirerà sui seicento messaggi E-Mail.
Anche questi verranno inseriti come documentazione del dibattito sulla Webpage del Forum.
ANALISI CRITICA DEL DIBATTITO
Gli interventi al dibattito sono stati numerosissimi, mentre invece
I partecipanti a viva voce sono stati in numero limitato.
Si presume che la "silent majority" sulla Mailing List Pro-Prodi ha seguito i
dibattiti con interesse pero senza manifestare opinioni o chiedere molti chiarimenti sui
principi esposti contro ed a favore del federalismo .
OPINIONI DI MASSIMA CONTRO IL FEDERALISMO
1) Frammentazione della autorità dello Stato
2) Pericolo di leggi contrastanti tra i vari governi locali
3) Indebolimento della struttura nazionale dei partiti e dei sindacati dei lavoratori.
4) Perché cambiare un sistema centrale di governo a cui tutta la struttura socio-politica
nazionale è abitualmente e tradizionalmente legata, per un sistema di governi periferici
dall'aspetto novello e non provato.
5) Pericolo di aumentare ancor più la burocrazia dell'amministrazione governativa.
6) Pericolo di secessionismo da parte di regioni che si alienano dal carattere nazionale.
OPINIONI DI MASSIMA A FAVORE DEL FEDERALISMO
1) I centri di potere hanno origine negli enti territoriali locali -
Regioni, Province, Comuni.
2) I principi di un vero federalismo stimolano la risoluzione di problemi alla radice dove
la volontà popolare è più manifesta -gli enti territoriali locali.
3) Il governo federale è responsabile della amministrazione dell'interesse nazionale,
mantenendosi il più remoto possibile dalle amministrazioni dei governi locali.
SINTESI CONCLUSIVA DEL FORUM PER UN PROGETTO DI REPUBBLICA
FEDERALE
Premesso che l'enunciazione di un assetto governativo di una
Repubblica Federale è riconosciuto ufficialmente nel documento propositivo della
Commissione Bicamerale per le Riforme Costituzionali, ne consegue che ci sembrano valide
le seguenti conclusioni che si possono rilevare nei dibattiti svoltesi nel nostro Forum
sulla Mailing List Pro-Prodi@IT.net.
Per una verifica delle conclusioni espresse in appresso si prega consultare la Webpage del
Forum per una più dettagliata lettura delle varie opinioni .
Base costitutiva
1) il federalismo è fondato sulle comunità (municipalità, comuni)
e storicamente i primi casi sono patti federativi tra città'.
Sussidiarietà'
2) il federalismo si basa su alcuni principi e tra questi quello di
sussidiarietà è considerato il più importante. Nella assegnazione delle competenze si
parte dal basso e quindi dalle comunità più vicine ai cittadini. Dalla famiglia, secondo
i cattolici, dalle municipalità, secondo altri. In tutti i casi non si parte dall'alto ma
dal basso.
Cultura
3) la solidità di una comunità e data dai suoi legami culturali e
questi partono dal particolare, per diramarsi nel generale, seguendo un percorso preciso
che va dal "locale" al "distante". Anche qui per "locale" si
intende la comunità familiare e cittadina. Il successo ad esempio dell'artigianato
italiano e del "made in Italy" è più legato al suo legame culturale locale che
a motivi tecnologici globali. Saldare localmente la cultura, l'economia e la politica di
un luogo è fattore critico di successo.
Sviluppo economico
4) i rapporti economici fondamentali per la crescita di un
territorio sono legati ad un particolare equilibrio tra le capacita locali di sviluppo e
le superiori capacita di supporto e di coordinamento.
Competizione e cooperazione
5) i migliori successi economici si ottengono ottenendo il giusto
equilibrio tra competizione e cooperazione. Equilibrio diverso di luogo in luogo e di
tempo in tempo.
Quadro politico-istituzionale
6) il federalismo ha successo quando rispetta tutte queste
condizioni e riesce, attorno a queste, a costruire un quadro normativo (costituzionale e
legislativo) flessibile ed aggiornabile alle esigenze dei tempi e dei luoghi. Non un patto
rigido.
Comuni
Il federalismo è quindi in primo luogo un sistema di organizzazione
dello stato che permette alle comunità locali di governarsi adottando competenze su temi
ora impensabili per un Comune, quali Educazione, Difesa del Cittadino, Assistenza Sociale,
Difesa del Territorio. Con la conseguente autonomia finanziaria, ovviamente. Tutti compiti
che i Comuni possono affrontare singolarmente o consorziandosi sul modello che i Comuni
hanno in altri paesi federali.
Province
Le Province hanno la responsabilità della gestione di problemi
locali che comportano elementi di sviluppo, cooperazione e competizione tra i comuni o
"clusters" di associazioni comunali createsi per un più efficiente utilizzo del
risorse del territorio.
Regioni
Le Regioni mantengono compiti di coordinamento e di sostegno
legislativo-quadro (non di gestione) per quei problemi che comportano elementi di
sviluppo, cooperazione e competizione tra le province della regione.

Conclusione
Se ne ricava l'esigenza di dedicarci *prioritariamente* alla
costruzione di un federalismo sostanziale (non formale) legato veramente alle esigenze dei
cittadini e che parta in primo luogo dai comuni, piccoli o grandi che siano.
Azione futura
Contattare, discutere, coinvolgere amministratori locali e politici
nazionali sugli argomenti dibattuti e sulle conclusioni precedentemente elencate per
tradurle in azione ed attività politica. Su questo chiediamo a tutti i partecipanti in
lista un contributo attivo.
Il segretario di gestione: Gastone Bianchi
Il moderatore: Francesco Forti